14 12 2014

# Inaugurazione anno accademico

IL FUTURO DELL’ECONOMIA NEL SEGNO DELL’UOMO di Dario Romano
Suggestioni dall’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014/2015 a Torrescalla

L'Anno Accademico 2014/2015 della Residenza Universitaria "Torrescalla” ha preso il via, anche quest'anno, con una conferenza su un tema di forte attualità: "Il futuro dell'economia italiana tra finanza e industria". Ne hanno parlato, lo scorso 13 dicembre, Frederic De Courtois, amministratore delegato di AXA Italia, e l'ingegner Giuseppe Garofano, vicepresidente di Alerion CleanPower, coordinati dal giornalista del Sole24ore Gianni Trovati. È stata l’occasione per discutere di futuro, ma anche di presente: infatti, ogni sguardo sul futuro (anche al di là di una prospettiva puramente economica) non può essere scisso da una obiettiva osservazione del mondo attuale. A tal proposito, è lampante il diffuso pessimismo che permea la società (specialmente nel nostro Paese) e che si alimenta in particolar modo tra quei giovani che - come ha sottolineato Trovati avviando la conferenza - sono cresciuti con la crisi o stanno maturando umanamente e professionalmente in questa difficile congiuntura del nostro tempo. I due ospiti intervenuti, tuttavia, hanno tracciato un’altra strada maggiormente carica di speranza: infatti, ha fatto notare Frederic De Courtois, se da un lato si assiste ad un disallineamento fra sistema educativo - specie universitario - e mondo del lavoro (il "maggior problema" secondo Garofano), è pur vero che ci sono diverse figure professionali scarsamente reperibili, delle quali i due intervenuti hanno fatto un elenco. Inoltre, De Courtois ha precisato che questa situazione economica, con tutti i suoi elementi di criticità venuti allo scoperto in ormai sette anni di crisi, è una trasformazione, inevitabilmente messa in moto dalla mondializzazione dell'economia e dalla sua finanziarizzazione. A questo vanno aggiunte l'urgenza della digitalizzazione e la necessità di un sistema politico e di governance in grado di far fronte ai nuovi scenari di politica economica, sempre più collettivi e sempre meno domestici (ed in questo panorama già la grande comunità europea non è che una piccola parte della realtà). Quindi il futuro sarà più difficile del presente, ma grande rilevanza avranno le qualità umane che sapremo mettere in campo in questa sfida.

È proprio su questo altro punto, vero nodo cruciale, che ci si è soffermati. "Il mondo è lì davanti" - ha chiosato Giuseppe Garofano - e bisogna vederlo, ma ci vuole coraggio, determinazione e una sana dose di ottimismo dapprima al livello individuale e, poi, come società. Questa è una crisi morale, ha aggiunto De Courtois, una prova in cui "ognuno deve fare la propria parte". E sulla stessa linea Garofano: "bisogna mettersi in gioco, prendere iniziativa ed essere imprenditori di se stessi”.

È chiaro, quindi, come proprio in questa direzione si collochi la Residenza Torrescalla, un ambiente formativo -  ha ricordato il direttore Luca Di Rienzo aprendo ufficialmente l'Anno Accademico di Residenza - in cui sviluppare le competenze tecniche per il proprio futuro professionale. Ma non solo. "Il rischio dei ragazzi in gamba - ha proseguito il direttore - è quello di chiudersi e costruire solo il proprio futuro professionale”: a Torrescalla, invece, si lavora per una formazione completa soprattutto sotto il profilo umano. Tuttavia, è proprio su questo stesso fronte che, giunto il tempo, la Residenza termina il suo compito: spetta al giovane sviluppare un proprio equilibrio sulla base delle suggestioni ricevute. L’ingegner Garofano, soffermandosi su questo punto, ha parlato del cammino formativo: c’è da mettersi molto in discussione assumendo quello che è stato definito un "pensiero laterale". Questa completezza umana è quella richiesta da più fronti nel mondo del lavoro, un'urgenza vera propria se, come ha affermato Frederic De Courtois, ad una crisi politico-economica si accompagna oramai una crisi morale. In virtù di quanto detto, pertanto, non c'è da commiserarsi: per usare le stesse parole del vicepresidente di Alerion, "la vita è il gioco del possibile"!