26 04 2015

# Manuel Di Casoli: dopo una vita da Carabiniere, ora ha scelto Expo

Il peso delle scelte tra singolo e comunità, di Giacomo Maggiore

L’Italia ha scelto di “nutrire il pianeta” per “fornire energia per la vita”.

L’Italia ha scelto di ospitare, per la prima volta nella storia dell’Esposizione Universale, più di centoquaranta Paesi perché tutti possano intervenire nell’affermazione del diritto all’alimentazione.

Il responsabile della sicurezza per Expo Milano 2015, Manuel Di Casoli, intervenendo sull’imminente evento che coinvolgerà Milano e l’Italia, presso la Residenza Universitaria Torrescalla di Milano, ha raccontato quali decisioni lo abbiano portato a ricoprire questo ruolo. Il suo attuale incarico è il risultato di una carriera di successo fatta di scelte e sacrifici. La sua prima e più importante scelta è stata la formazione militare: ha servito i suoi ideali di Patria e la Nazione arruolandosi nell’Arma dei Carabinieri.

Nel suo discernimento, si è posto come davanti ad uno specchio, cercando un punto d’accordo tra cuore e intelletto. In questo consiste la scelta: la creazione di un “ordine” finalistico al proprio agire (come direbbe San Tommaso d’Aquino) in cui si contemplano ideali e convinzioni, nel processo di interazione tra Ragione e Fede. “Quando decisi di arruolarmi nei Carabinieri”- ha detto Di Casoli - “ero convinto che sarebbe stato il modo migliore per servire la mia Nazione lottando per gli ideali in cui credevo”.