Energy: the new challenges
Quest’anno uno dei moduli JUMP offerti dalla Residenza Torrescalla ha trattato il delicato tema dell’energia elettrica nel mondo ed in Italia. Durante il corso sono intervenuti vari esperti tra cui CEO di importanti aziende come Ansaldo Nucleare (società Finmeccanica), E.On Italia, e docenti del Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università degli studi di Genova. Gli ospiti si sono soffermati soprattutto sul ruolo che giocano le cosiddette fonti rinnovabili e il nucleare.
Klaus Schäfer (CEO di E.On Italia) ha sottolineato l’opportunità che l’azienda ha trovato nell’investire in Italia, paese che nel periodo post liberalizzazione (e per via del suo rifiuto al nucleare) ha distribuito un grandissimo quantitativo di incentivi per le energie rinnovabili. Roberto Adinolfi, CEO di Ansaldo Nucleare, ha spiegato come il “know-how” italiano nell’ambito del nucleare sia ancora presente in Italia (per esempio nella costruzione di impianti imponenti ad opera di Ansaldo, come la centrale di Cernavoda in Romania, che copre da sola il 10% del fabbisogno rumeno) ma che questo non venga sfruttato a sufficienza.
Le conclusioni che si sono potute trarre da questo corso sono numerose. L’idea predominante permane che le energie rinnovabili sono sì un buon “diversivo” per combattere l’inquinamento, ma rimangono ancora oggi molto limitate dal punto di vista tecnologico (basti pensare che il fotovoltaico in Italia, nonostante sia il mercato più attraente, copre lo 0,01% del fabbisogno del paese). Gli innumerevoli incentivi dello Stato a favore di queste forme di energia rappresentano sicuramente un buon passo nei confronti del “temibile” protocollo di Kyoto, ma rimangono sicuramente insufficienti. Per questo motivo l’attuale governo sta spingendo fortemente per un “ritorno” al nucleare nel Bel Paese. Questa resta tuttora l’unica fonte più affidabile sia dal punto di vista economico che energetico, vista la grandissima quantità di energia producibile ad un bassissimo costo (sia di smaltimento rifiuti, che di manutenzione). Ancora una volta si è osservato che sia per salvaguardare l’ecosistema che per garantire ad ogni persona l’energia elettrica, è fondamentale una cooperazione efficace e sinergica a tutti i livelli.
Davide Cospito