Torrescalla

18-06-2011

Torrescalla vince il TIAS

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Grande festa per la Milano giallonera. Torrescalla vince per il secondo anno consecutivo la Coppa del Torneo Intercollegiale per l’Amicizia e la Solidarietà (TIAS) battendo in rimonta per 4-1 il Paolo VI. Al campo Savorelli, il collegio dell’Università Cattolica ci prova a guastare la festa trasformando un rigore irreprensibile poco dopo il fischio d’inizio. Ma con un possesso palla magistrale e rapide ripartenze, i gialloneri conquistano la seconda Coppa della loro storia, dopo essere arrivati sempre in finale negli anni in cui hanno partecipato. Alla guida della squadra il neo allenatore Totò Puglisi, che può vantare il record di aver conquistato il suo primo titulo già all'esordio sulla panchina della squadra. Neanche un mostro sacro come il Mou Fulvio Ferlazzo, ostico avversario da quest'anno alla guida dell'Accademia, c'era riuscito nel suo esordio sulla panchina di Torrescalla. Chapeau quindi al nostro allenatore che ha saputo trasmettere la giusta mentalità ad un gruppo guidato da vecchie glorie, insieme alla voglia di vincere delle nuove leve di quest’A.A. Ha saputo portare innovazioni a livello tattico, facendo di necessità virtù dopo gli addii pesanti del recente passato. Matteo Birocchi, che da difensore invalicabile si riscopre cecchino infallibile sotto porta, e Vittorio Ceparano, chiamato a illuminare la scena con le sue giocate di classe e a trascinare la squadra alla vittoria finale. Ma tutti i membri della squadra possono esser fieri di aver dato il loro contributo. Un applauso al nostro capitano Pippo Campoli, difensore veterano, con lui in campo prendere gol diventa davvero molto difficile. Un applauso a Matteo Cunial, vera rivelazione del torneo: freccia su entrambe le fasce, ora scopre anche di avere il vizietto del gol, e che gol! Dal vecchio leone Snapo all'affidabile Colussi, dalla grinta di Tommy Storari alle chiusure puntuali di Roby Nava e Sergio Sciacca, dalle sgaloppate dei calabresi, Doc e Paky Pugliese, all'esperienza del dott.Martinoli, dall'eleganza del Damonts agli scatti di Cesare e Bosco, dagli stop di Deddé al ritorno sui campi da calcio del veterano Tommy Cep, che ha saputo mettere la propria esperienza e mentalità vincente a servizio della squadra. Un capitolo a parte merita Cash, autentico eroe di una storica semifinale, quella contro il collegio Accademia, un derby nel derby, partita sentitissima da entrambe le parti, soprattutto per la presenza di "pezzi" storici di Torre, come Fulvio e Gianpiero, stavolta avversari. Classe o fortuna poco importa, quello che conta è che il nostro portierone siciliano ha mantenuto a galla la squadra con parate inaspettate, supportato dal secondo portiere e fervido sostenitore Marco Bossi, lungo una lotteria di rigori interminabile e piena di suspance.  E infine come non citare il nostro Ziliani, che puntualmente il giorno dopo la partita commentava le prestazioni dei nostri campioni nel suo Pagellone: sei grande, Castle! Anche la tifoseria merita gli onori della cronaca. Dodicesimo uomo in campo, ha saputo trascinare la squadra partita dopo partita, trasmettendo grinta e fiducia a ogni singolo giocatore che scendeva in campo. E alle 23.15 del 9 giugno esplode la gioia, incontenibile e infinita: "I campioni di Milano siamo noi!" I fatti parlano chiaro, il Collegio Torrescalla si conferma ancora una volta la squadra da battere!

Fausto Sacripanti, facoltà di Ingegneria Gestionale