Inaugurazione dell'a.a. 2011-2012
La Residenza Torrescalla ha aperto l’anno accademico 2011-2012 ospitando l’amministratore delegato di Finmeccanica, ing. Giuseppe Orsi. La conferenza da lui tenuta, titolata “L’immagine internazionale dell’Italia”, si inserisce perfettamente nello scenario economico-politico del periodo caratterizzato da profondi cambiamenti che il sistema Italia sta attraversando, e ha approfondito gli scottanti temi della credibilità del nostro paese all’estero, dell’etica e dei giovani come risorsa da valorizzare nell’impresa.
Il moderatore dell’incontro, Sandro Castaldo, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Bocconi e in passato residente di Torrescalla, ha introdotto l’intervento facendo riferimento alla propria esperienza in Residenza e riconoscendone il contributo essenziale nello sviluppo di quelle qualità generalmente indicate come “soft-skills”, a suo parere tanto essenziali quanto le abilità tecniche e produttive, acquisite invece in ambito accademico e di formazione professionale, al fine di costruire basi solide per la credibilità delle imprese italiane all’estero.
L’ing. Orsi, facendo riferimento alle proprie recenti esperienze alla guida della multinazionale Finmeccanica, ha sottolineato come una delle grandi sfide per le imprese italiane che si muovono nel panorama internazionale sia oggi quella di garantire sicurezza e serietà agli investitori stranieri che, pur riconoscendo alle nostre imprese grandi potenzialità e qualità, assistono con attenzione alla politica e all’economia italiana in questo periodo di incertezze, soprattutto nel settore finanziario. La credibilità delle nostre imprese, aggiunge Orsi, deve quindi nascere da una sinergia di sforzi da parte del sistema politico, in quanto garante e promotore di quei servizi necessari alla produttività nazionale, e da parte delle imprese che devono agire nel mercato internazionale con serietà e trasparenza.
Queste considerazioni hanno inevitabilmente condotto ad affrontare il tema dell’etica di impresa, indissolubilmente legata a quella dei singoli professionisti e degli impiegati che la compongono. Il relatore ha chiaramente indicato come i principi etici sviluppati da un individuo durante la sua formazione debbano essere una linea guida da seguire lungo tutta la carriera anche nelle situazioni dai risvolti economico-politici, ma anche sociali, più complessi.
A conclusione del suo intervento, Orsi ha dedicato la sua attenzione al problema della valorizzazione dei giovani nelle imprese italiane, citando alcune delle soluzioni adottate in Finmeccanica destinate a promuovere i giovani di talento che abbiano dimostrato la loro eccellenza non solo in ambito lavorativo ma anche compiendo esperienze all’estero e attività extra-curriculari. Il relatore ha voluto sottolineare inoltre che la sfida per gli studenti italiani che oggi si affacciano sul mondo del lavoro consiste nel confrontarsi con colleghi provenienti da tutto il mondo, e che proprio in tale ottica è fondamentale che le imprese abbiano sistemi di valutazione delle proprie risorse umane che abbraccino tutto il bagaglio di competenze dell’individuo. L’amministratore delegato di Finmeccanica ha infine ricordato, sollecitato dalle domande del pubblico, la responsabilità delle imprese di tutelare il diritto dei propri dipendenti alla formazione e crescita di un nucleo familiare.
L’incontro si è chiuso con un ultimo elogio da parte del prof. Castaldo e dell’ospite ing. Orsi agli sforzi della Fondazione RUI, essendo entrambi a conoscenza delle attività formative promosse dalle residenze universitarie quali Torrescalla, incoraggiandone i futuri progetti.
[Giorgio Bonacchini]