Torrescalla

18-01-2012

A tu per tu con... Claudio De Conto

Deconto1

Mercoledì 18 gennaio la Residenza Universitaria Torrescalla ha avuto l'onore di incontrare il Dott. Claudio De Conto, attualmente ricoprente la carica di Advisor McKinsey. Nonostante l'ampia platea, l'illustre ospite si è mostrato subito a suo agio e, sottolineando la sua volontà di non voler dispensare consigli in merito allla giusta strada da percorrere per il raggiungimento del successo, ha raccontato, con genuina spontaneità e profonda modestia, il suo percorso di vita, personale e professionale, cercando di aprire gli occhi degli ascoltatori in merito agli innumerevoli ostacoli che ciascuno dovrà affrontare e suggerendo modi con cui superarli.

Diplomatosi al Liceo Classico con una votazione finale "sotto le sue aspettative", anche e sopratutto a causa del suo animo ribelle e anticonformista, intraprende gli studi universitari presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, scelta, anche questa a suo dire, dettata dal caso. E' proprio l'ambiente universitario che lo porta a conoscere persone mature, stimolanti, da cui cerca di apprendere quanto più può, e inizia a conoscere il mondo del lavoro entrando in Aiesec.

Dopo la laurea si trasferisce a Londra per lavorare presso una società di revisione; successivamente entra in Goldman Sachs, ma poi decide di tornare nella sua amata Italia. Si apre, quindi, l’esperienza in Pirelli, dove lavorerà fino alla primavera del 2010, lasciando la carica di Direttore Generale.

Numerose sono le sfide che ha affrontato in Pirelli e altrettante le soddisfazioni conseguite, dal Brasile alla Spagna, dalla Germania all’Italia.

I messaggi che ha voluto lasciare risultano semplici, ma profondi: “Nella vita si raccoglie ciò che si semina” e ancora “La carriera non implica felicità a 360 gradi: è necessario “equilibrio” tra lavoro, famiglia e  amicizie”. Tematiche , importanti, che ci fanno riflettere sulle scelte future, sulla  voglia di eccellere, sulla volontà di “lasciare il segno”. Non si devono solamente seguire le pulsioni legate al senso di aspirazione, ma anche dei valori solidi di etica e di morale che ci rendano persone “fertili”, dalla mente aperta, in grado, quindi, di realizzarsi pienamente nella vita.

[Gabriele De Canio]